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Cinema

L’odio: un film che fa ancora parlare

Redazione 5 Gennaio 2026 20


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Oggi, per la rubrica “A tutto schermo”, parliamo di un film che ha fatto parlare tutto il mondo: L’odio (La Haine), diretto da Mathieu Kassovitz nel 1995, che quest’anno compie esattamente 30 anni. È ambientato in una banlieue parigina, dove tre amici – Vinz, Said e Hubert – affrontano una giornata difficile dopo che un loro amico è stato ferito dalla polizia. Il film è girato in bianco e nero, per mostrarci la realtà senza filtri. Anche se è un film duro, L’Odio ci parla di cose vere: di rabbia, amicizia, identità e scelte. Di come in un giorno solo può cambiare tutto o niente, se nessuno ascolta davvero. Ci insegna che la rabbia, se non viene capita, può diventare un’esplosione.. Buon ascolto!

Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all’altro, il tizio per farsi coraggio si ripete: “Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene.” Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio.

Hubert, frase tratta dal film

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Redazione

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